corso di kayak - avanzato
“…la faccia del fiume, col tempo, divenne un libro meraviglioso… che mi diceva il suo pensiero senza riserve, svelando i suoi segreti più preziosi, chiari come se li pronunciasse a voce alta. E non era un libro da leggere una volta e mettere da parte, perché aveva una storia nuova da raccontare ogni giorno”
Mark Twain, Vita sul Mississippi
Il Canoa Club Milano organizza corsi avanzati di kayak, indirizzati a chi sa affrontare con una certa padronanza fiumi/torrenti di II°-III° ww.
Il corso, tenuto da istruttori qualificati, si terrà in date da definire sul fiume Sesia.
Il programma verterà su molteplici argomenti: dalla preparazione-controllo del materiale, al ripasso dei fondamentali, agli esercizi in rapida, alle segnalazioni in fiume, all'esame e ispezione di una rapida, alle nozioni base di sicurezza e soccorso del pericolante ecc.... Essendo particolarmente approfondito, prevede lezioni pratiche in kayak della durata di 5-6 ore ciascuna
Il corso avrà la durata di due weekend consecutivi (da sabato mattina a domenica sera) al costo di 120 euro per i soci e 140 per i non soci e comprende, oltre ai 4 giorni di corso, una sacca di lancio da 20 mt che verrà regalata ad ogni partecipante come corredo di sicurezza.
E' stata fatta anche una convenzione con il "Rifugio dei Walzer" in Val Mastallone dove saremo accolti dalla gentilezza e ospitalità di Matteo. Quindi per chi lo vorrà (compresi gli accompagnatori) sarà possibile cenare, pernottare e fare la prima colazione a 40€ ogni weekend di corso (non compreso nella quota d'iscrizione). Avremo così l'occasione di poter gustare alcuni piatti tipici della Valle in un ambiente unico e magico.
Chi fosse interessato a partecipare, dato che il numero di posti disponibili è limitato, è pregato di mandare una mail a corsikayak@canoaclubmilano.it oppure telefonare in sede 02/9746964.
Non dimenticate di portare con voi tanto entusiasmo e voglia di stare insieme al resto penseremo noi.
Programma del Corso Avanzato
Il corso si svolgerà sul Fiume Sesia (tratto da definirsi a seconda del livello idrico) ed è rivolto a tutti gli appassionati di kayak che vogliono conoscere e capire meglio un fiume o un torrente
L' obiettivo NON sara' quello di scendere rapide dai nomi leggendari e fantastici ma sara' quello di scoprire, direttamente a contatto con l'acqua, tutti i segreti, positivi e negativi, di un fiume, di una rapida, di una semplice morta e di poterli affrontare in tutta sicurezza e tranquillità. Si imparerà anche a conoscere i propri limiti, trasbordando un passaggio o affrontandolo con tensione e adrenalina.
Si imparerà come impostare una discesa, cosa conoscere e cosa fare prima, durante e dopo una rapida, cosa non dimenticare mai e cosa invece poter tralasciare.
Si metteranno in pratica le manovre fondamentali di autosalvataggio, salvataggio di un pericolante e del suo materiale utilizzando alcuni semplici ma indispensabili strumenti a nostra disposizione.
Ma soprattutto si cercherà di rendersi conto delle infinite possibilità di conoscere di scoprire e di emozionarci che ci offre un mezzo cosi' fantastico come il Kayak.
Verranno approfonditi i seguenti argomenti:
Preparazione e controllo dei materiali (quali e chi li porta), tipi di canoa a seconda del fiume. Vestizione, temperatura, tempo previsto di discesa Riscaldamento a terra e in acqua Ripasso posizione pagaia e fondamentali acqua piatta (pagaiata avanti, circolare, appoggio basso) Fondamentali acqua mossa (entrata in corrente, entrata in morta, concetto di pancia, peso e assetto della canoa, gambe, busto, sguardo Ripasso segnali convenzionali di comunicazione in fiume (braccia e pagaia): stop (pagaia orizzontale, brancia orizzontali), via libera (pagaia alta dritta braccio alzato), impraticabile (braccia incrociate a x), direzione (indicare con braccio o pagaia la direzione in cui andare), ispezione, morta. Sopralluogo, scouting. Capire una rapida. Ispezione da monte, di fianco da valle. Cercare di capirla (se un rullo puo tenere etc ) e quindi prevedere , trovare e decidere punti di riferimento (sassi, movimenti particolari dell'acqua), memorizzarli e crearsi un percorso ideale immaginando una linea di discesa. Discesa di un gruppo, gestione dei partecipanti, ispezione tutti insieme, tutti devono guardare la rapida. Disporre eventuali sicure. Decidere sequenza di discesa e metodi (uno dopo l’altro o aspettare segnale di via libera). In caso di ribaltamenti o pericolo cosa fare chi deve fare e come intervenire. Lo scouting dall’acqua in canoa, in morta o in avvicinamento (importante passaggio da morta in morta mai alla cieca!!!) comunicando con gli altri partecipanti Pronti per la discesa o per il trasbordo (informare sempre leader di qualunque decisione!!!) Eventuali recuperi, sostituzione delle sicure. Continuazione della discesa. Sicurezza : conoscenza del fiume e dei propri limiti!!! Manutenzione e conservazione del materiale. Continuo esercizio delle tecniche e manovre di salvataggio. Autosicurezza, nuoto in corrente posizione di sicurezza, eskimo reattività e rapidità di reazione. Guardarsi intorno. Sicurezza agli altri. Come e quando predisporre una sicur: corda, uomo imbragato o canoa. Lancio di una corda, posizione di tiro, dialogo con il pericolante, pendolo e recupero. Presa di una corda, posizione da assumere (posizione di sicurezza con corda dalla parte della sponda verso cui arrivero’) Vari tipi di lanci (diretto, a parabola, con corda fuori dal sacco). Recupero di un pericolante con coda di vacca, al traino. Recupero del materiale con coda di vacca o al traino. Come e cosa comunicare al pericolante. Raggiungere pericolante (o materiale) incosciente, non reattivo o incastrato. Corda stabilizzatrice (tirolese) doppio imbraco e accenno a teleferiche e corde trasversali. Controllare orologio!!! Comunicare al gruppo cosa si intende fare. Posizionare uomini nei vari punti, ricordarsi sicurezza a monte (controlla che non arrivino giù cose o persone gommoni canoe etc) Rapidità e chiarezza nelle operazioni e nella comunicazione. Esercizi per acquisire maggiore confidenza con la corrente, giochi in rapida, discesa aperta a turno con programmazione da leader. Rispetto del fiume, delle sue sponde, degli animali, non camminare in acqua in zone di acqua tranquilla, non lanciare sassi, non urlare, non abbandonare niente, rispettare proprietà private, i prati,i giardini e i pescatori. Dare precedenza alle attività professionali e turistiche.
Materiale obbligatorio per effettuare discese e prove pratiche
Casco
Giacca d'acqua
Pile o maglione di lana
Muta
Salvagente a tre punti di chiusura e con sgancio rapido
Calzari o scarpe con stringhe che non si sfilino dai piedi
Pagaia
Canoa
Paraspruzzi in neoprene
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