
A causa del rilascio anticipato della portata massima del canale ( 65 m3, che di solito si ha intorno al mese di giugno) si sta verificando la situazione da noi temuta e cioè la scomparsa dell'onda.
Tale situazione era da noi risaputa, visto le esperienze di 4/5 anni fà, ed è per questo che si è cercato negli ultimi anni di porre rimedio con interventi che hanno permesso di poter praticare l'onda durante tutto l'anno rendendoci indipendenti dalle differenti portate del Naviglio.
Al momento si rende quantomai necessario un intervento strutturale per porre rimedio definitivo alla vicenda, non solo per poter effettuare una gara di rodeo ma per garantire la pratica di questo sport durante tutto l'anno, anche con diversi livelli di acqua.
Abbiamo interpellato un'importante società specializzata in dighe gonfiabili e deflettori, avremo inoltre presto anche il supporto di Hydrostadium (società francese che fra l'altro ha costruito i campi slalom artificiali per le olimpiadi di Sidney e Atene ) tramite il loro direttore tecnico che ha già effettuato un sopralluogo a Turbigo.
I costi sono alti ma non insuperabili, stiamo approntando le pratiche necessarie ad ottenere i permessi dai vari enti pubblici interessati e speriamo nella loro fattiva collaborazione. Alcuni di loro si sono già dimostrati sensibili alla questione e ci stanno dando il loro appoggio riconoscendo le nostre capacita organizzative, l'importanza ludico sportiva del sito di Turbigo e il relativo risalto promozionale.
Fino ad oggi nessun ente o società, tranne le due Associazioni organizzatrici, ha mai dovuto contribuire alla realizzazione delle strutture necessarie; stiamo mettendo tutto l'impegno possibile per superare le difficoltà burocratiche che ci hanno bloccato e speriamo di portare a termine con successo gli interventi per i quali abbiamo contattato le ditte specializzate sopra indicate.
Per il comitato organizzatore della gara:
Massimiliano Milani